Seminario

Collage del terapeuta

Relatori: 

 

Alessandro Spallone

Psicologo; Psicoterapeuta familiare; 

Collaboratore esterno STF (Studio Terapia Familiare)

 

Patrizia Valenti

Psicologa; Psicoterapeuta familiare; 

Responsabile STF (Studio Terapia Familiare)

 

 

Ci sono tecniche e strumenti terapeutici che fanno parte della valigia del terapeuta sistemico relazionale e che per le loro caratteristiche sono spesso diventati via d'accesso preferenziale al mondo del paziente e alla sua storia. Tutti i nostri strumenti, le teorie e i nostri modelli d'intervento spesso diventano i massi a cui ci aggrappiamo quando ci sentiamo trascinati dalla corrente di un percorso dove può diventare difficile separare il mio dal tuo; dove il nostro intento di portare un aiuto e un cambiamento influenza il nostro agire e il nostro modo di porci nei confronti di questa famiglia/paziente che noi guardiamo e osserviamo ma da cui veniamo osservati   nostra volta. Un incontro di sguardi che ci costringe a muoverci come pendoli, nel tentativo di mantenere un'oscillazione interna che ci permetta di mescolarci al vissuto del paziente senza confonderci in un continuo gioco di entrata e uscita.  Ecco che troppo poco spesso ci si domanda: - Quali frammenti di queste storie ci sono rimasti incollati dentro quando, dopo aver bussato all'entrata principale, ci accingiamo a uscire dalla porta di servizio  seguendo l'evoluzione di un processo terapeutico di cui siamo  stati “compagni esperti ed attrezzati” diretti verso mete ignote? 

 - Quanto le immagini del nostro vivere sono entrate all'interno di questo spazio condiviso con i nostri pazienti e quante di queste abbiamo deciso che potevano con loro essere  condivise trovando così il coraggio di farle diventare parte di quella tela? - “…Ciò che bisogna fare è riuscire a rendere il terapeuta più capace di utilizzare quelle  parti di sé che lui ha deciso di lasciare fuori… perché ritiene inappropriate come terapeuta…” R. de Bernart  . Il Collage del Terapeuta si propone a questo scopo come strumento utile a mettere a fuoco i vissuti emotivi del terapeuta, rendendo visibili quelle tracce che il percorso con la famiglia /paziente ha lasciato in lui, quelle parti della sua storia passata e attuale che sono  state risvegliate e hanno risuonato lungo lo scorrere dello spartito selle sedute. Attingendo dall'immediatezza e dalla ricchezza dell'immagine d'arte che, partendo dal detto permette di accedere al non dicibile, il Collage del Terapeuta si presta a divenire via  d'accesso facilitata verso il mondo emotivo del terapeuta e il primo passaggio verso quell'integrazione delle esperienze emotive che garantisce l'incontro autentico con l'altro.  Il seminario è strutturato in due parti: una frontale in cui verrà presentato lo strumento e le sue caratteristiche e una seconda parte caratterizzata da un'attivazione di gruppo laboratoriale.

 

È previsto l'utilizzo di materiale clinico audio-visivo

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now