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Disturbo di Personalità _ Gruppo C

 

 

 

Disturbo Evitante di Personalità

E' contraddistinto da inibizione, sentimenti di inadeguatezza, e ipersensibilità ai giudizi negativi.Tale disturbo affligge le persone acutamente sensibili anche solo all'eventualità di essere criticate o disapprovate e che sono perciò riluttanti ad allacciare relazioni interpersonali, a meno che non abbiano la certezza di essere apprezzate. Se gli altri dimostrano simpatia nei loro confronti, le personalità evitanti tendono a dubitare della loro sincerità. Nelle situazioni sociali questi individui sono inibiti dalla paura di dire qualche sciocchezza o di trovarsi in grave imbarazzo per via del rossore o di altri segni d'ansia che possono manifestare. Si ritengono incompetenti e inferiori agli altri, esagerano i rischi, i pericoli o le difficoltà connessi al fare qualcosa di estraneo alla loro solita routine. 

 
Disturbo Dipendente di Personalità

E'contraddistinto da comportamento sottomesso e adesivo legato ad un eccessivo bisogno di essere accuditi.
I soggetti affetti da disturbo dipendente di personalità si caratterizzano per mancanza di sicurezza e fiducia in sé, e per eccessivo bisogno di essere accuditi, che si manifesta attraverso un comportamento sottomesso e adesivo. Questo bisogno fa sì che si sentano a disagio se lasciati in solitudine, e spesso si preoccupano eccessivamente all'idea di doversi prendere cura di se stessi. Essi infatti lasciano agli altri la responsabilità di decidere della loro stessa vita, preferendo non fare scelte perché temono di perderne l'approvazione, e arrivano a compiere azioni sgradevoli pur di essere guidati e accuditi. Si mostrano sempre d'accordo con tutti, anche nel momento in cui sono consapevoli del fatto che gli altri stiano sbagliando, e hanno grosse difficoltà nell'intraprendere di propria iniziativa qualsiasi attività, presentando quindi grandi difficoltà nella vita quotidiana, dovendo sempre essere consigliati e rassicurati. 
Spesso subordinano i propri bisogni a quelli degli altri, poichè pensano che agendo altrimenti potrebbero rovinare le relazioni che hanno costruito, e nel momento in cui una relazione intima termina, ne cercano immediatamente una nuova con cui sostituire la precedente. I soggetti affetti da questo disturbo mostrano sfiducia nelle proprie capacità, pratiche e di giudizio. Il disturbo si manifesta maggiormente nelle donne, probabilmente a causa delle differenti esperienze di socializzazione infantile rispetto agli uomini (Corbitt e Widiger, 1995; Weissman, 1993). Il disturbo dipendente di personalità si manifesta frequentemente insieme al borderline e a quello evitante (Morey, 1988), così come spesso viene associato al disturbo distimico, alla depressione e all'ansia; esso compare nella prima metà della vita adulta.

 
Disturbo Ossessivo-Compulsivo di Personalità

E'contraddistinto da una eccessiva preoccupazione per l’ordine, perfezionismo ed esigenze di controllo.
La personalità di questo tipo è caratterizzata da perfezionismo e preoccupazione per i minimi dettagli e dall'osservazione scrupolosa di regole, orari e via dicendo. Queste persone prestano così tanta attenzione ai piccoli particolari da non riuscire mai a portare a termine un progetto. Si tratta di soggetti orientati più verso le attività lavorative che verso quelle piacevoli, i quali hanno enormi difficoltà a prendere decisioni per paura di sbagliare e ad organizzare il proprio tempo per il timore di concentrasi sulla cosa sbagliata. Spesso le loro relazioni personali sono scadenti, perché sono ostinati ed esigono che tutto venga fatto a modo loro. In genere sono seri, rigidi, formali e inflessibili, soprattutto su argomenti di natura morale. Non riescono a liberarsi di oggetti ormai vecchi e inutili, anche quando sono privi di qualsiasi valore affettivo; spesso sono avari e taccagni e vivono al di sotto delle loro possibilità. Il disturbo ossessivo-compulsivo di personalità si distingue dal semplice disturbo ossessivo-compulsivo per la mancanza delle ossessioni e delle compulsioni tipiche di quest'ultimo. Esso presenta un'elevata comorbilità con il disturbo evitante di personalità.

 

 

 

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